Recensione di Licorice Pizza
Licorice Pizza (2021) di Paul Thomas Anderson è un film che ti porta negli anni '70, nella San Fernando Valley. Racconta la storia di Gary (Cooper Hoffman), un ragazzo intraprendente, e Alana (Alana Haim), una giovane donna che sta cercando di capire cosa fare della sua vita.
Il film non ha una trama ben definita, ma segue Gary e Alana tra vari episodi che li vedono affrontare situazioni strane e incontri un po' pazzi. Tra i due c'è una chimica incredibile, e la cosa che mi ha colpito di più è quanto siano veri e naturali. Cooper Hoffman, al suo debutto, è bravo e sicuro di sé, mentre Alana Haim fa un lavoro pazzesco: il suo personaggio è forte, ma anche fragile.
Il film ha un look fantastico, con quella grana tipica della pellicola che ti fa sentire come se stessi guardando un vecchio film degli anni '70. La colonna sonora è top, con brani come “Life on Mars?” di David Bowie e “Summer Breeze” dei Seals and Crofts, che danno proprio il vibe dell’epoca.
Però, Licorice Pizza non è per tutti. Se ti piacciono i film con una trama chiara e un ritmo veloce, questo potrebbe non essere il massimo per te. Alcuni personaggi, come quelli di Sean Penn e Bradley Cooper, sembrano un po' fuori posto, e alcune cose sembrano messe lì senza un vero motivo.
Voto: 8/10
Licorice Pizza è un film che parla di adolescenti e di come si cresce. Se ti piacciono i film che ti fanno sentire qualcosa senza seguire una trama super precisa, questo è un film che potrebbe colpirti.

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